cross selling

Lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’introduzione di nuovi strumenti di disintermediazione digitale, paralleli ai canali bancari tradizionali, hanno messo fortemente a rischio il ruolo e l’efficacia del consulente. Le innovazioni introdotte dal processo di disintermediazione hanno investito tutti gli ambiti, dal credito ai Servizi di pagamento agli investimenti alla protezione. Il ramo dei prodotti assicurativi in particolare sta vedendo l’aumento delle piattaforme online dedicate, create...

Un’abitudine consolidata e diffusa tra i consulenti finanziari è quella dell’utilizzo primario del fattore tempo nella presentazione dei prodotti finanziari. Molto spesso, infatti, il consulente interroga il cliente sull’orizzonte temporale nel quale desidera effettuare il suo investimento, ancor prima di aver indagato nel dettaglio i suoi obiettivi. Il fatto è che nell’esperienza di un investitore, l’orizzonte temporale rappresenta ciò che noi chiamiamo ‘vincolo’ e non certamente...

Spesso, le decisioni che prendiamo riguardo i nostri investimenti appaiono guidate dalla razionalità, mentre in realtà non lo sono e dipendono da risposte automatiche che prendono il nome di “Bias cognitivi”. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi, tali “Errori” sono sistematici e pertanto prevedibili. La conoscenza dunque delle dinamiche della Finanza comportamentale potrebbero aiutare il Consulente a migliorare l’efficacia della sua azione...

Il questionario MiFID può essere considerato un valido alleato commerciale perché permette al consulente in ambito finanziario di porre al cliente una serie di domande molto dirette e personali, ma allo stesso tempo ne può rappresentare il maggiore limite attivando le cosiddette “trappole cognitive”. Le nuove norme di trasparenza ed eticità, imposte al settore, rendono ancora più evidente la necessità di affrontare l’argomento. Come esempio di utilità,...

Non c'è corso sulla telefonata che tenga, non c'è predica o rimprovero che funzioni. Mediamente i dipendenti delle BCC non fanno un numero sufficiente di chiamate ai clienti prioritari. Basta un confronto dettagliato con le loro agende per scoprire che spesso la situazione è peggiore di quello che ci potremmo aspettare. Certamente ci sono eccezioni, ci mancherebbe, ma dobbiamo anche dire che è necessario l'impegno di...

I clienti prioritari, da un punto di vista commerciale, possono essere definiti sulla base di diversi criteri: mancata movimentazione del conto, saldo, disponibilità finanziaria, basso indice di cross selling ecc. Come mai sembra che ci siano sempre degli ostacoli quando si deve lavorare sulle liste di clienti prioritari? Come mai chi lavora in filiale trova così tanti ostacoli a chiamare queste persone e a prendere appuntamenti? Sembra...